Ho scoperto Kisling, quasi un anno fa, tramite il diario di Kiki de Montparnasse:
“C’è un cliente mai visto prima, rosso come se fosse stato cotto dal sole. Una frangia gli spiove sulla fronte e gli dà un’aria da impunito. Non oso fissarlo troppo a lungo perché ho sentito che diceva al gestore: Chi è questa nuova puttana?
La cosa non m’à fatto piacere”
Tratto da: “Diario” di Kiki de Montparnasse traduzione di F.W.Lupi per Abramo Editore

Moïse Kisling in atelier

Moïse Kisling in atelier

Ritratto di Kiki de Montparnasse

Ritratto di Kiki de Montparnasse

Nudo

Nudo

Moïse Kisling
Era molto tempo che volevo inaugurare la categoria |di mio gradimento|
ed inizio con François-Emile Barraud, artista di cui non so praticamente niente,
le uniche informazioni le ho trovate a questo link.

1933 “Les songes creux”

1933 “La Tailleuse de Soupe”

“Les Trois Enfants”

1930 “Le Malcontent”
Ecco una foto malriuscita scattata con la mia Bencini Comet con pellicola IlFord 125.


AIA - La Corte penale internazione dell’Aia (Cpi) ha condannato ieri l’attuale Papa Benedetto XVI e lo stato Vaticano per crimini contro l’umanità in Africa. Si tratta del primo Papa incriminato dal Cpi, il tribunale permanente entrato in funzione dal 2002 per giudicare i crimini di guerra, contro l’umanità e di genocidio. Ed è l’accusa di genocidio, che ha portato la Corte Panale Internazionale a spiccare il mandato di arresto lo scorso 28 aprile nei confronti di Papa Ratzinger, accusato di essere complice e corresponsabile della divulgazione del HIV nei territori africani, opponendosi all’utilizzo dei preservativi. Il Cpi ha ritenuto consono di procedere con la pena capitale nei confronti del Santo Padre e delle più alte cariche vaticane, risultà ancora incerto il futuro dello Stato Pontificio, voci di corridoio ipotizzano che ci saranno pubbliche votazioni democratiche e la prima stesura di una costituazione interna, fino ad oggi vigeva il Codice delle Norme Vaticane, a tal riguardo il Pupazzo Foffo dalla Farnesina ha dichiarato: “Popi popi Pe Pe!”.
Girovagando, alla ricerca di niente, assieme al mio collega di futilità Mario, mi sono imbattutto in un mercatino dell’usato. In tale mercato ho trovata, abbandonata al suolo, questa pellicola a colori. Non vi nascondo il mio stupore al momento dello sviluppo (realizzato con uno scanner non adatto alla scansione delle pellicole).




Su Kronstadt numero 39, la terza pagina è interamente dedicata all’Improponibile
con la presentazione scritta da Umberto (Mazzei) e i miei due scritti “Sotto il tavolo”.
www.kronstadt.it
www.improponibile.com

